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sabato 27 febbraio 2010

Su Google i contenuti di Facebook

Link diretto: Su Google i contenuti di Facebook
del: 26-feb-2010 Fonte: WinTricks.it - News - Web
Google adesso include nei risultati delle ricerche anche contenuti provenienti da Facebook. Si tratta pero' di aggiornamenti relativi a profili pubblici e aziende.

venerdì 5 febbraio 2010

Nuova home page per Facebook

Link diretto: Nuova home page per Facebook
del: 5-feb-2010 Fonte: PC Professionale
Compie sei anni il piu' grande social network e per l'�occasione ridisegna l'home page. Da ieri sera gia' 80 milioni di utenti possono sperimentare le novita': una gestione semplificata della pagina di accesso al proprio profilo che e' stato spostato sulla destra, con la possibilita' di trovare piu' facilmente messaggi, notifiche e richieste. E poi...

martedì 15 dicembre 2009

Maroni, pugno duro su Facebook

Link diretto: Maroni, pugno duro su Facebook
del: 14-dic-2009 Fonte: Punto Informatico
Dopo l'aggressione al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e' montata la protesta su Facebook. Tra gruppi pro e contro Tartaglia, una sola certezza per il governo: si parlera' di chiusura dei siti web che istigano alla violenza

martedì 31 marzo 2009

Facebook pensa in grande si prepara a battere moneta


La comunità web più popolare vuole trasformarsi in un enorme mercato locale. L'annuncio - fatto da uno dei suoi sviluppatori - ha già scatanato le speculazioni. Ma c'è chi invita alla cautela

di ALESSIO BALBI

CON I SUOI 175 milioni di "abitanti", Facebook è ormai una comunità ben più popolosa di molti Stati. E chi pensa che un sito internet, per quando grande, non possa essere paragonato a una nazione, dovrà ricredersi se, come pare, Facebook acquisirà la prerogativa di battere moneta, trasformando un social network di grande successo in un enorme mercato globale.

La notizia l'ha data Gareth Davis, uno degli sviluppatori della compagnia, nel corso di una conferenza sui videogame. Intervenendo al GamesBeat di San Francisco, Davis ha confermato le voci di corridoio secondo le quali Facebook starebbe lavorando sull'idea di mettere a disposizione dei suoi utenti una valuta virtuale. "Ovviamente, si tratta di un'impresa notevole", ha chiarito Davis, "quindi ci vorrà molta attenzione".
L'annuncio ha dato il via alle speculazioni su quali cambiamenti una mossa del genere possa introdurre nel futuro del social network. Ovviamente, la notizia è stata accolta con una certa trepidazione dai numerosi sviluppatori che creano applicazioni per Facebook e che vedrebbero moltiplicate le proprie possibilità di guadagno. Già oggi gli utenti hanno la possibilità di acquistare versioni premium di questi software (in molti casi si tratta di giochi), ma il mercato è limitato dalla necessità di usare una carta di credito anche per piccole transazioni. Una valuta virtuale faciliterebbe i micropagamenti, aumentando le possibilità di guadagno degli sviluppatori. Ma porrebbe inevitabilmente il social network nel mirino del crimine informatico.

Ma c'è chi invita alla cautela: su CNet News, Caroline McCarthy ricorda il precedente del Facebook Wallet, del quale si parlò con insistenza quasi due anni fa. All'epoca sembrava che la compagnia stesse per lanciare da un momento all'altro un suo sistema di pagamento simile a PayPal. Allo scopo era stato assunto un pezzo grosso di Google, Benjamin Ling. Ma poi non se ne fece nulla.

Secondo gli analisti, il mercato mondiale di beni virtuali ha raggiunto il valore di 1,5 miliardi di dollari. Nate nell'ambiente dei giochi di ruolo online, le economie virtuali sono diventate un fenomeno molto popolare con l'esplosione di Second Life la cui moneta, il Linden Dollar, può essere scambiata con dollari reali in base a quotazioni stabilite giorno per giorno in un vero e proprio mercato dei cambi. Si stima che il prodotto interno lordo di Second Life nel 2007 abbia superato i 500 milioni di dollari.


giovedì 8 gennaio 2009

Facebook e' mania

Boom anche in Italia del social network ma Poste italiane lo ritiene una distrazione

(ITnews) - Roma - Facebook allarga i suoi orizzonti. Approdato in ritardo nel Vecchio Continente rispetto al resto del mondo, il social network nato per ritrovare i propri compagni di scuola è diventato una mania. Più in particolare, secondo ComScore, Facebook a giugno ha raggiunto la cifra di 132.105.000 utenti (considerando anche gli account doppioni e varie eventualità del caso), superando Myspace, con i suoi 117.582.000.

Ad agosto Facebook in Italia ha registrato 1.369.000 utenti unici con un incremento annuo del 961%: la traduzione in italiano e l'incremento della possibilità di agire quasi in tempo reale con i propri amici sono evidentemente fattori importanti nel Bel Paese, che si è aggiudicata così il primato nella classifica mondiale per incremento di utenti (+135%). Inoltre negli ultimi mesi, sono molti gli Italiani che cominciano ad addentrarsi nel mondo di Facebook, utilizzandolo ad un livello più ''alto'': è facile imbattersi in pagine di Gruppi, Iniziative di ogni genere e applicazioni, partorite da menti dello Stivale e soprattutto non solo in Italiano, ma anche in diversi dialetti: Il contagio è profondo.

Mark Zuckerberg papà del ''FacciaLibro'', appoggia l'evoluzione della sua creatura e voci non ancora confermate, anche se autorevoli come il New York Times, lo dichiarano deciso ad aggiungere un servizio di distribuzione e streaming musicale integrato in Facebook. L'Italia imprenditoriale, che parafrasando Beppe Grillo è sempre in "leggera controtendenza" invece, corre ai ripari verso questi sistemi di Social Network e Messaging come Msn dichiarandoli fattori di distrazione per i lavoratori perché secondo alcune statistiche i dipendenti sacrificano tempo al lavoro per aggiornare il proprio profilo o sfidandosi ai vari quiz, giochi e applicazioni varie che Fb offre.

In barba al recente studio che invece dimostra che l'attività di un social network potrebbe potenziare il lavoro degli utenti, aumentando la loro concentrazione ed evitare break vari durante la giornata, pare che Poste Italiane per esempio è già corsa ai ripari, filtrando tutti gli indirizzi "pericolosi" sui computer dei propri dipendenti.

Fonte: ITnews

Link Diretto: http://www.itnews.it/news/2008/1205172243817/facebook-e-mania.html

sabato 29 novembre 2008

Facebook e Twitter: davvero una buona idea?


Dopo le voci dei giorni scorsi, sembra tramontata l'ipotesi di una acquisizione di Twitter da parte di Facebook. Ma era davvero una buona idea?

Nei giorni scorsi era circolata con una certa insistenza la voce di un possibile interesse di Facebook per l'acquisizione di Twitter. Un tam tam piuttosto insistente che era culminato con una forma di conferma da parte del Financial Times: le trattative sarebbero proseguite per settimane, ma si sarebbero arenate di fronte alla difficoltà di trovare un accordo sul prezzo. Prezzo che comunque già si orientava nell'ordine del mezzo miliardo di dollari. Che per una società che ha poco più di due anni di vita non è niente male.
A bocce apparentemente ferme (che cosa stia accadendo in questo momento nel retroscena è impossibile saperlo), è comunque interessante leggere le analisi che si moltiplicano tra blog e siti finanziari.
Accantonato per un attimo il fervore che sempre accompagna operazioni che hanno la connnotazione del "colpaccio" in grado di sovvertire le regole di un certo mercato, si sta facendo strada anche qualche scetticismo sull'effettiva bontà dell'operazione.

E qualcuno comincia a guardare le carte che restano sul tavolo. Facebook, non v'è dubbio, è il sito di social network che al momento raccoglie maggior traffico. Il suo diretto concorrente Myspace, tuttavia, resta la realtà che ancora riesce a monetizzare questo traffico.

Twitter, dal canto suo, sarà anche la realtà più dinamica, ma ancora si muove in uno scenario a redditività-zero.

E si arriva al dunque: perchè Facebook piuttosto che cercare il grosso boccone, non guarda a qualche operazione di più piccola entità, ma che porti in eredità se non un business, almeno un modello?

Fonte: 01net.

lunedì 17 novembre 2008

Microsoft presenta la nuova generazione di Windows Live

Più socialità con Messenger, maggiore velocità e sicurezza con Hotmail e applicazioni dedicate alla condivisione di foto

(ITnews) - Roma - Microsoft annuncia oggi la nuova versione di Windows Live, il set di servizi e applicazioni gratuiti più utilizzato al mondo per comunicare, condividere e tenersi aggiornati attraverso strumenti semplici, ma allo stesso tempo innovativi e perfettamente integrati. A distanza di poco più di un anno dal lancio della versione attualmente disponibile, Windows Live si rinnova per soddisfare ancora meglio le esigenze di comunicazione e condivisione espresse dagli utilizzatori, oltre 460 milioni di utenti mondiali che usano Windows Live da anni e che ne apprezzano gli strumenti e le funzionalità.

Lo sviluppo della prossima versione di Windows Live ha cercato di seguire fenomeni e trend emersi come importanti all’interno delle audience online di tutto il mondo. Oltre al miglioramento delle funzionalità e caratteristiche già esistenti, il team di sviluppo ha posto particolare attenzione a tutto il mondo che ruota intorno a servizi di social networking, cercando di rendere l’offerta Windows Live un polo di aggregazione di tutte le attività che oggi molti utenti svolgono su servizi di vario genere. Per questa ragione Microsoft ha stretto partnership con importanti protagonisti del settore,come Flickr, Wordpress e Yelp Inc., Photobucket Inc., Pandora Media Inc. e Twitter, Facebook e Linkedin Corp..

L’integrazione delle attività e dei contatti che i vari utenti hanno all’interno di questi siti avverrà direttamente in Windows Live, grazie a un nuovo profilo e alla funzionalità (feed) chiamata "Novità", rendendo ancor più evoluta e completa la user experience offerta. Oltre alla presenza di feed di terze parti all’interno dei servizi e applicativi cari agli utenti, il nuovo Windows Live offre l’ulteriore vantaggio di disporre di un "posto virtuale" unico in cui organizzare e gestire le proprie informazioni: visitando la nuova home page personale all’indirizzo http://home.live.com,/ gli utenti di tutto il mondo scopriranno come ottimizzare e aggregare le proprie attività quotidiane online.

Fonte: ITnews

Link Diretto: http://www.itnews.it/news/2008/1113185331672/microsoft-presenta-la-nuova-generazione-di-windows-live.html
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