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domenica 12 ottobre 2008

I piu' comuni errori che portano alla perdita ed al furto dei dati


Uno studio globale esamina i rischi comportamentali in base al paese e alla cultura – dall’accesso non autorizzato a strutture e reti alla perdita intenzionale di informazioni aziendali

(ITnews) - Roma - Cisco ha annunciato i risultati di un nuovo studio condotto a livello mondiale e incentrato sulla sicurezza che evidenzia numerose attività pericolose compiute dai dipendenti in grado di minare la sicurezza di un’azienda con la conseguente perdita di informazioni (Data Leakage). Lo studio identifica i più comuni errori commessi dal personale aziendale di tutto il mondo e causa diretta della perdita di dati ed è stata condotta con interviste effettuate a oltre 2.000 impiegati e professionisti di 10 paesi e operanti nell’information technology.

I risultati di tale ricerca mostrano che le azioni pericolose intraprese dai dipendenti possono variare a seconda del paese di appartenenza e della cultura, e offrono alle aziende la possibilità di creare piani specifici per la gestione del rischio per prevenire localmente possibili incidenti. Lo studio, condotto da InsightExpress, è stato commissionato da Cisco con lo scopo di esaminare le implicazioni aziendali legate alla sicurezza e al data leakage (www.cisco.com/go/dlp) in un momento in cui lo stile di vita dei dipendenti e lo spazio di lavoro stanno cambiando radicalmente.

Poiché il concetto di ufficio centrale sta evolvendo verso un modello aziendale distribuito e dipendenti remoti, la linea di demarcazione tra la vita lavorativa e quella personale si fa sempre più sottile. Il coincidere tra vita lavorativa e personale dipende in gran parte dalla proliferazione di dispositivi e applicazioni per la collaborazione utilizzati per entrambi gli aspetti, inclusi telefoni cellulari, computer portatili, applicazioni Web 2.0, supporti video e strumenti sociali.

Questo ambiente lavorativo in continua evoluzione è stato lo scenario di fondo della ricerca che include interviste a 1.000 dipendenti e 1.000 professionisti IT appartenenti a diversi mercati e ad aziende di dimensioni differenti: Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania, Italia, Giappone, Cina, India, Australia e Brasile. Questi paesi sono stati scelti in quanto rappresentano un’insieme di culture e ambienti sociali diversi, economie emergenti e avviate dipendenti dalla rete e differenti livelli di adozione di Internet.

Fonte: ITnews

Link Diretto: http://www.itnews.it/news/2008/1010191815630/i-piu-comuni-errori-che-portano-alla-perdita-ed-al-furto-dei-dati.html

venerdì 23 maggio 2008

Internet e posta le vie preferite dai contraffattori del nuovo millennio

Internet e posta le vie preferite dai contraffattori del nuovo millennio
Lo rivela l'ultimo rapporto sulle operazioni di dogana della Commissione europea

(ITnews) - Roma - Internet e i pacchi postali sono le vie predilettedai criminali per far viaggiare merce contraffatta. Lo rivela l'ultimo rapporto sulle operazioni di dogana della Commissione europea, presentato oggi. Nel dettaglio, nel corso dell'ultimo anno le dogane dell'Unione europea hanno registrato oltre 43.000 sequestri di merci false, contro le 37.000 del 2006. Tuttavia, il numero dei beni sequestrati è sceso a 79 milioni da 128, a causa della diminuzione dei dati relativi a sigarette, dvd e cd. E' la Cina la patria della pirateria dato che circa il 60% delle merce contraffatta proviene dalla popolosa nazione asiatica. Un po' a sorpresa spunta la Geogria tra le patrie a maggior rischio contraffazione. L'ex repubblica sovietica si distingue per essere una delle più importanti fonti mondiali di cosmetici falsi.

Fonte: ITnews
Link Diretto: http://www.itnews.it/news/2008/0519174644791/internet-e-posta-le-vie-preferite-dai-contraffattori-del-nuovo-millennio.html
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